"SANTITA' E VIRTU'"
214. Sono felici soltanto quelli che vivono ubbidienti alle divine Leggi, e fedeli ai propri doveri.
215. La tua gloria sia: l'essere Cristiano praticante! Non vi è gloria maggiore: essa si eterna nei cieli.
216. Vivi per Gesù questa vita, affinché un giorno Egli ti dia quella Eterna e Beata.
217. Quando tutto sembra oscuro, Gesù può far guizzar la luce! E quando tutto sembra insormontabile . . . Gesù può appianare! Una sola cosa è necessaria: fidarsi di Gesù-Amore, che non lascia mai di soccorrere anche quando sembra tutto perduto.
218. Se cadi. . . adornati presto di contrizione, di umiltà, di amore!
219. Ricordati sempre della presenza adorabile di Gesù: questo ti farà forte e virtuosa.
220. In tutto dobbiamo vedere la volontà di Gesù, e da questo viene la pace.
221. Tutta la mia vita di Carmelitana, fin da principio, è stata un'offerta per le anime, per la Chiesa, per il Sacerdozio.
222. Per santificarci non è necessario il sentire, ma l'essere generosi e fervorosi nel dare a Gesù, nel soffrire per Lui, in mezzo ad ogni aridità.
223. Se tu senti nella volontà di amare assai Gesù e hai forza per vincerti sempre e agire secondo la Sua volontà stai sicura che Lo ami ed Egli è contento.
224. Andiamo a combattere e a svellere in noi anche ciò che ha l'ombra de'll'imperfezione!
225. La santità è amore, è corrispondenza alla grazia, è trionfo, è vittoria su di noi e sul mondo, è l'ideale di Gesù per noi.
226. Dov'è la felicità se non in Gesù? Ah. ci sia dato corrispondere a tanto dono, con un amore folle. con il dono intero e perseverante di tutte noi stesse.
227. Nelle contrarietà, non. piangere ma dà a Gesù il tuo sorriso di uniformità ed Egli penserà a tutto.
228. Non è l'assistere alle S. Funzioni che ci santifica, ma l'approfondire bene il loro significato e il fermarsi nella risoluzione di veramente amare e corrispondere a un Dio così folle d'amore per l'uomo.
229. Quale compassione mi fanno quelle anime che vivono dimentichi e del tutto indifferenti o ignari della Divina Presenza: di che possono gioire?
230. Fai del bene a tutti! anche quando hai ricevuto del male.
231. Ho come staremmo male, come ci sarebbe difficile anche respirare se dovessimo vivere, anche una sola ora nell'atmosfera dell'io o della natura.
232. Le visite dell'Amore Celeste sono ineffabili!
233. Il mio più grande atto di fede è che Gesù possa amarmi!
234. L'amore di Gesù mi è di gaudio e di martirio: mi consuma.
235. Per ogni tua minima grazia, io vorrei renderci una lode infinita, perché nessuna delle tue grazie è minima, specie se fatta a me.
236. O Gesù, fra tanti dolorosi ricordi della vita uno solo amareggia e strazia il mio cuore:
"AverTi offeso, o mio Sommo Bene! ".
237. Per me il patire è gaudio, è un bisogno di corrispondenza al Tuo amore infinito.
238. Una pietra non sta forse là dove si è gettata? Cosi io - perduto ogni altro moto - voglio stare solo per servirTi, tutta donata al Tuo servizio.
239. Io voglio ricevere. con tutta gratitudine, il tempo che la tua bontà mi concede.
240. Quale santità è più sicura della morte dell'io e del perfetto adempimento del divino volere?
241. La mia sete è che il mio amore per Te ingrandisca sempre più, che sgorghi in opere, che mi consumi, che divida l'anima mia dal corpo per slanciarla nelle Tue fiamme in eterno!
242. Nella perfetta dipendenza da Lui in ogni cosa, in ogni istante, io compio ciò ch'è più perfetto, io compio le promesse più belle e più gradite a Lui.
243. La mia bussola, la mia ragione è solo Gesù! E' dal Suo Spirito ch'io voglio lasciarmi guidare, sempre, in ogni cosa.
244. A me pare che sia questa la santità, anzi è proprio questa: vivere dello Spirito di Gesù!
245. Niente per me è piccolo, tutto per me è immenso, perché donatomi dall'amore immenso del mio Gesù.
246. L 'essere sposa di Gesù. . . Carmelitana: mi fa smarrire nel viale fiorito della riconoscenza.
247. Il mio riposo è nella Verità.
248. Tutto quello ch'è di Gesù mi commuove: i sacri canti, le sublimi parole del Vangelo, della S. Scrittura, la sacra Liturgia, la benedizione di Gesù, l'Ostia mia, il calice del preziosissimo Sangue, l'amore delle anime. Come tutto mi sembra grande !
249. Quante cose vorrei dal mio Gesù! Vorrei essere tanto bella ai Suoi Occhi, bella di Lui stesso, bella per compiacerLo e allietarLo!
250. Sono povera, si; ma dò in abbondanza ciò che Gesù mi dà.
251. Se io potessi descrivere la felicità e il risultato che derivano dai vivere senza programma, abbandonata alla dilezione e allo Spirito di Gesù.
252. Gesù fa felice chi Lo segue !
253. Com'è facile e istintivo posare il bacio sulle cose belle, che ha creato il mio Dio: sui fiori, sugli innocenti uccelli, su tutto quanto mi parla di Lui! E' il mio bacio al Creatore! Alle creature perché lo portino a Lui.
254. La bellezza, l'immensità del mare mi faceva sospirare d'immergermi nel mio Dio.
255. " O Padre sia fatta in me la Tua volontà! ". Ecco la vita di perfetto abbandono, che naviga in una confidenza illimitata e abbandona i suoi bisogni e i suoi più cari interessi spirituali a quel seno tutto amore.
256. L'anima semplice ha per legge l'abbandono, il riposo fiducioso in Lui.
257. Oh, Egli è Amore! Come fortissimamente reclama amore.
258. La più fine carità senza I'amabilità, è assai arida.
259. La volontà di Dio sia il tuo cibo, il tuo riposo, la tua vita, sempre, come lo fu per il dolcissimo Gesù nel corso della sua vita terrena.
260. E' la volontà di Dio, amata e sempre adempiuta che fa i Santi, i grandi Santi.
261. La via che conduce alla santità è stretta e aspra: ma niente timore! L'Onnipotente è sua guida e sua forza: che cosa non potrà fare con Lui?
262. Gesù dev'essere il grande faro che le sue pupille devono sempre ricercare. Gesù lo scopo del suo agire e il palpito cocente del suo cuore.
263. Fugge il tempo e col tempo tutto! Ma soffrire per Gesù violentarsi per Gesù, rimane. . . e rapisce il cielo.
264. La preghiera è i1 mezzo sovrano d'apostolato: essa sola arriva a tutto e a tutti; essa sola attira con sicurezza la grazia, poiché Gesù è fedele e ha promesso tutto alla preghiera.
265. E' la costanza negli sforzi, nell'adempimento dei nostri sacri doveri. che ci fa Sante.
266. Te felice se avrai umile il cuore; come in un vaso assolutamente vuoto vi si precip1tano le acque deliziose della grazia.
267. L'umile può tutto, perché si appoggia a Dio e in Lui confida.
268. Con gli umili soltanto, Dio fa grandi cose.
269. Solo gli umili si ergono in santità.
270. Piccolo niente, appoggiati alla Colonna forte, al tuo Gesù e non cadrai.
271. Non riposare, affrettati a salire; non dormire. ma vigila.
272. Abbi come Maestro e Direttore il gloriosissimo S. Giuseppe; ricorri. a Lui. Oh, se Gesù ti mostrasse un tantino l'interiore di cosi grande santo e la grandezza della Sua Gloria e del Suo Patrocinio!
273. L'umile, se sbaglia, se non riesce in qualcosa, non si turba, perché sa di essere nulla e di non potere nulla.
274. Sia umile il tuo cuore! Sia umile il tuo cuore! Sia umile il tuo cuore! Col grande S. Agostino voglio ripeterlo tre volte e anzi senza fine. Abbassati internamente quanto più puoi: non troverai fine; ed esternamente abbassati quanto richiede il tuo Gesù e la S. Regola.
275. Non ti appoggiare a te stessa; al tuo giudizio, al tuo pensiero, a quello che farai e a quello che faresti.
276. Siano umili i tuoi pensieri, umili le tue parole, le tue maniere, i tuoi atti; e ama le cose umili.
277. Sii fedele e non far passare l'istante nel quale puoi umiliarti: se indugi passa l'occasione, ed è difficile riprenderla.
278. Solo nell'umile si erge sicuro l'edificio della santità.
279. Chi non si esamina è come un terreno incolto. I santi amarono molto l'esame di coscienza: amalo, ti prego, e fallo bene.
280. Un'anima che aspira alla perfezione abbraccia tutti, si sottomette a tutto; fa gran conto delle cose piccole, e soprattutto si ferma nella perseveranza.
281. Dolce è il patire per Cristo: dolce anche fra le ripugnanze perché è la volontà che Dio guarda.
282. I Santi hanno fatto loro delizia il patire: non disdegnarlo tu.
283. Se la tribolazione non ti manca, abbracciala in penitenza! ma spera e aspetta con pazienza il divino soccorso, che non mancherà!.
284. Noi non saremo mai tan'to disagiati, poveri ed umiliati quanto Lui! . . .S'abbassa i1 Creatore fino all'uomo, per sollevare l'uomo fino a Dio.
285. Felice quaggiù è chi vive unito a Dio, osservando la Sua Legge, adempiendo i doveri del proprio stato, accettando le pene con fiducia nel divino soccorso.
286. La sola felicità è Dio. Il solo vero godimento sta nel vivere alla Divina Presenza.
287. Stai salda nella speranza, e prega: questo è agire da vera Cristiana.
288. La confidenza onora Gesù; adagia l'anima nelle braccia di Lui e la spinge meravigliosamente nella via dell'amore!
289. Per un'anima umile, non poter niente, non e scoramento, ma ogni ragione di fiducia per volgersi e appoggiarsi a Colui con cui sa di potere tutto.
290. Una santa passione per l'ultimo posto, una santa industria per sfuggire ad ogni riguardo. sono prerogative del cuore fondato nell'umiltà.
291. Uno zelo ardente per la salute delle anime e il bisogno d'immolarsi per esse, sono segni sicuri dell'amore divino che ti brucia in cuore.
292. La fedele corrispondenza alle più lievi ispirazioni, avvalora l'anima a maggior corrispondenza e attira profondamente la grazia.
293. Se il tuo sguardo si fisserà in alto nell'amore, niente mai ti turberà.
294. La vocazione è un dono, direttamente dato dall'Amore; solo la fedeltà e l'amore conducono alla consumazione della divina volontà.
295. Santificarsi non è lavoro di un giorno, ne opera da fanciulli: occorrono anime amanti e forti, generose e confidenti.
296. Tremendo è il lavoro della santificazione, lavoro di completa distruzione e di edificazione nuova: "Siate perfetti, come perfetto è il Padre vostro che è nei cieli ".
297. Le vittorie riportate per amore sulla natura sono il cantico più bello, che l'anima, fin da quaggiù. innalza a Dio: esso si eternizzerà nei cieli.
298. Nell'esercizio della virtù, ciò che costa è il primo sforzo; poi la grazia fa il resto. Non si lasci dunque scappare il primo istante!
299. O Gesù. Maria, Giuseppe, accoglietemi, Vi prego, nella vostra casetta di Nazareth! fatemi vivere la vostra stessa vita a gloria del Padre! a bene dell'umanità!
300. La semplicità dà lucidezza all'anima, l'umiltà l'ingrandisce e la fortifica per l'esercizio delle più eroiche virtù.
301. La calma nella sofferenza dà all'anima di potersi spingere fino al suo Dio e amarLo e immolarsi al suo beneplacito.
302. Se vivamente credi, vivi conforme credi!
303. Dinanzi a un torto, ricevendo una accusa, taci! ma con soavità. Coltiva il silenzio:
304. Gli infiniti abbassamenti del Verbo ti portino ad abbassarti cosi da ubbidire, accondiscendere, sottometterti sempre e a tutti.
305. Gesù, agnellino mitissimo, ti chiede silenzio e amorosa tolleranza, in ogni torto, in ogni puntura che potrà arrivarti.
306. Ai piedi di Colui che si è fatto poverissimo per te fà lo spoglio amoroso e sincero della tua volontà. dei tuoi desideri, e soprattutto del tuo amor proprio.
307. Deciditi di camminare per la via sicura dell'umiltà: quando puoi, fanne atti esterni; gli interni sempre. . . La porta del cielo sarà schiusa per te.
308. Chi ama, ama soffrire. Tollera, pazienta! Sforzati qualche volta di gioire nella sofferenza.
309. Il Verbo si è fatto carne; l'amore si è reso visibile: non chiede che amore. Danne al tuo Dio quanto più puoi: amando, amor si accresce.
310. . L'adorazione è amore!
311. L'esempio di un Dio cosi abbassato non ti decide ancora all',amore di tutto ciò che può abbassarti? Rinuncia ad ogni moto di superbia, agendo contrariamente ad esso.
312. Abbi sempre la volontà buona e avrai la pace!
313. Se sei così misero da non saperti umiliare, ama almeno l'umiliazione che Gesù ti manda o permette.
314. E' tutto amore il Dio Bambino: amore sia tutta la tua vita. Sempre e tutto per amore, per un grande amore, anche non sentito.
315. Nel cielo dei Santi sei destinata a risplendere quale stella. Non porre ostacolo alla grazia. dà morte al tuo "io" perché il disegno del divino Amore abbia il suo pieno compimento.
316. Le tue parole, i tuoi atti, tutto tramandi la luce del buon esempio, il calore del Divino Amore che deve arderti in cuore!
317. La tua stella sia la bella volontà del Signore! il grande mezzo per divenire: una con Lui.
318. Da un cuore che arde veramente d'amore divino, si solleva come da se la fiamma dello zelo.
319. Quando Dio vede un'anima corrispondere con fedeltà ed amore alle sue ispirazioni, non mette più limiti alle sue grazie.
320. Se volete bruciare del Celeste Amore, affrettatevi ad alimentare questo fuoco co1l'esca dei vostri sacrifici amorosi.
321. Un silenzio dolce e umile non ci rende, pesanti e sgradevoli. e intanto con esso noi custodiamo ogni virtù.
322. Nella solitudine Dio parla all'anima; e l'anima ritirata nella solitudine del cuore, vive come in una fortezza.
323. Sopportare tutto, soffrire tutto ciò che ci arriva direttamente da Dio o dal prossimo, è 11 miglior modo di cantare a Dio il nostro amore.
324. Del nostro prossimo o parli bene o niente. Trattiamolo con misericordia, come vorremmo per noi.
325. Se sinceramente amiamo il prossimo, quali che siano i suoi difetti e i suoi torti. vero e forte è l'amore di Dio in noi.
326. Non mormorare mai, non giudicare; dimentica presto e per sempre.
327. L'anima semplice cerca, trova e vede Dio sempre, in ogni cosa, abborre la minima doppiezza e il minimo artificio.
328. II velo più bello che avvolge una vergine, il gioiello più caro che adorna una sposa di Gesù, è l'angelica modestia.
329. Sollevarsi al di sopra del misero io per cercare in tutto solo Dio e la sua gloria: ecco la scienza dei Santi.
330. Il gusto delle cose povere, la gioia nella privazione d'una cosa necessaria. Il distacco da tutto, il pronto spogliarsi del superfluo: ecco la vera povertà.
331. Gesù riposa in un'anima pura! Se la coscienza è delicata, l'intenzione retta, puri e mortificati i sensi, l'anima dà effluvi di Paradiso.
332. Grande virtù è sapersi regolare negli sguardi e non voler guardare che con modestia, scevra di curiosità.
333. Tutto, anche le piccole cose. devono essere fatte bene; poiché rotto è al servizio del nostro grande Dio.
334. Se ti dai alla fatica, se pratichi la mortificazione e il silenzio, se cerchi la penitenza, ma non hai in cuore la carità, sei un niente. Gesù non può essere contento, ne puoi essere riconosciuta per sua.
335, Non giudicare! Le apparenze possono ingannarti. O meglio: giudica sempre con grande benignità e misericordia, ed avrai indovinato.
336. Immergiti nella pace di Dio; spargi la pace intorno a te: ricordati però che la pace del Signore è guerra alle passioni.
337. Procura di indorare il tempo presente! Perché pensare a ciò che dovrai fare poi? Sei cosi piccola che non puoi fare bene due cose in una volta!
338. Scegli per te la via sicura della santa umiltà; godi d'abbassarti e sii umile sinceramente. Dio vuol preparare cosi la tua gloria.
339. Ama, ama sempre, ama tanto! Tutto ti porterà ad amare di più il tuo Dio. Nell'eternità amerai con quell'amore che si troverà in te al punto di tua morte.
340. Vedi con quanto amore l'unigenito di Dio s'è dato tutto per te! Ora è volere Divino che cosi tu ami il tuo prossimo. Ora sai come devi amarlo: pensaci!
341: Se ami veramente, fatti leggera, lascia tutto: ogni pensiero. ogni cura di te. L'Amore vuole avvolgerti. portarti in alto: fatti leggera.
342. Sorgi presto dalle tue cadute giornaliere. Non dimorare un istante a terra. Sorgi per correre con più amore sul Cuore del tuo Diletto. Sorgi per essere più buona, per fare meglio.
343. Le tue cadute siano come il passo indietro che fa il giocoliere per dare meglio il salto; quando ti accorgi d'essere rimasta indietro in un'occasione di praticare la virtù, slanciati innanzi con più ardore e riprendi terreno.
344. La pace con tutti e in tutto! La tua parola sia sempre di pace e la calma risplenda nei tuoi atti: mostra che il Dio della pace dimora in te. E' un vero piacere trattare un'anima che ridonda pace.
345. Che cosa ti manca per essere felice? Gesù è tuo; sei a servizio dell'amo. re vivi nella dimora del Re. Ti aspetta l'eterna felicità. Adesso, sia tua gioia, patire, mortificarti, sopportando tutto.
346. La pietà onora grandemente Iddio. Essa è il dolce calore di un'anima teneramente amante del Padre suo celeste. Sii tutta fervore. almeno con la volontà, nella preghiera; sii tenera per tutto ciò che riguarda Iddio. Per amor Suo, cerca di compatire, di aiutare e consolare il prossimo.
347. La tua fortezza e la tua lode è il Signore: rifuugiati sempre in Dio. Ricordati che puoi più di quanto credi; puoi tutto ,in Colui che ci conforta. Quando ti senti debole e vile, quando ti sembra troppo qualche cosa per le tue forze, slanciati nel nome del Signore: pronuncia il tuo " si " e verrà la forza.
348.La modestia è l'ornamento più bello di una sposa di Cristo! Essa è l'ordine perfetto dei sensi, degli atti esterni, ma si rende più fulgida quando viene da un interno bene ordinato e mortificato.
349. Porta sempre la tua anima nelle tue mani con la pazienza. E' Dio che prova i suoi eletti e vuoi trovarli forti nella pazienza. Prendi tutto dalle Sue mani, sopporta in pace; non sarai provata al di sopra delle tue forze. La pazienza è un cantico d'amore a Dio.
350. Tutto in te sia benignità: lo sguardo, la parola, il sentimento, il giudizio. Sii un raggio della benignità del Salvatore. Un cuore sempre benigno è un favo di miele per quelli che l'accostano.
351. Con cuore benevolo compatisci largamente: al male rispondi con amore, col sorriso. con bontà; bene per male: come fece Gesù.
352. Principio di sapienza è il timor santo di Dio. Fuggi anche l'ombra del difetto, ma solo per amore, per un appassionato amore di Dio. Quanto soave e delicato è quel timore che sorge da un cuore preso dal Divino Amore, e che trepida di recare il minimo disgusto all'Amato!
353. Non fissare il tempo della tua pazienza; non voler pazientare e aspettare per oggi solo. Fidente in Dio, sopporta, resisti on calma, attendi in pace; non affrettare il momento della fine del travaglio, non bramare che finisca la prova. Si compia il volere del Signore; verrà la sosta.
354. Se sei assetata di purezza, fatti una siepe di mortificazione.
355. La sola scienza necessaria, anzi indispensabile è la scienza divina, la scienza dei santi! Che importa ogni altra scienza? Segui le orme di Gesù, donati tutta al lavoro della tua santificazione, sii santa!
356. Guarda ogni cosa alla luce di Dio.
357. L 'occhio- puro e semplice penetra i veli della fede. Non voler sentire, ti basti credere: non abbiamo che questa sola vita per vivere di fede. Vivi però conforme a quel che credi, e sii fedele al tuo Dio.
358. " Imparate da Me che sono mite ed umile di cuore". L'Agnello di Dio non si lamentò mai, qualunque cosa Gli facessero soffrire, e amò chi Lo tormentava e insultava. Per amore di Lui conserva il tuo affetto a chi ti reca male, mantieni nel tuo cuore la dolce disposizione a ricambiare in bene. Non ti lamentare.
359. L'anima ha sempre delle segrete forze, che, radunate e conservate per Dio, la portano a veri atti eroici. Fa' violenza a te stessa, sta' forte: è per te la vittoria. Oh, quanto è forte l'anima appoggiata al suo Diletto!
360. . Com'è buono Gesù! Non v'è che questa breve vita per fare un po' di bene. Prega Gesù che ti usi per fare molto bene alle anime.
361. I pacifici saranno chiamati figli di Dio. Studiati di mantenere in pace il tuo interno e di operare sempre con soavità e pace. Appena l'hai perduta, affrettati a riacquistarla, perché è grande tesoro.
362. Non v'è maggior amore che dare la vita per i propri fratelli... Non fare riserve nella carità: ama come Gesù ti ha amato. Tutta la tua vita sia olocausto per la salute delle anime!
363. Non ti fidare mai di te stessa, non presumere, ma con umiltà ricorri alla luce dell'altrui sapere. Tante volte la luce che scende in un'anima, si deve al consiglio chiesto più che all'efficacia del proprio intendere, del proprio sapere.
364. O anima quanto sei grande, poiché ti puoi Occupare di Dio! poiché Dio solo può saziare le profondità del tuo intelletto. Spingi questa potenza nobilissima in Dio, non voler sapere e conoscere altro che Lui, e cosi sarai illuminata.
365. Procura che tutto in te sia pace, poiché il Dio della pace abita in te. Fuggi la fretta, la precipitazione: nellacalma opera il giusto, perché solo la calma dà la luce del proprio dovere e l'intendimento di ciò che può piacere a Dio.
366. La gioia pura di un'anima che ama e serve il Signore è il linguaggio più convincente per dimostrare che Dio è un buon Padrone. E' un amante che rende felici. Abbi sempre la coscienza pura, e avrai sempre gioia. Dilettati nel Signore, serviLo con gioia. Si può fare molto nella gioia serena, mentre nella tristezza opera il demonio.
367. Vivi abbandonata alla adorabile volontà di Dio. Ricordati che la volontà di Dio è la tua santificazione!
368. Sii semplice e innamorerai Gesù.
369. In ogni occasione studiati di essere umile! Cerca in tutto il lato della umiltà. Che tesori acquisterai! Ti sia caro l'abbassamento umile e pacifico.
370. Scusa sempre il tuo prossimo. Vedi in ogni cosa il Iato buono, o almeno credi buona l'intenzione. Quanta pace per la tua anima!
371. Ti raccomando di sollevare l'Occhio della fede fino a Dio nelle cose che ti contrariano o ti fanno soffrire; e di vedere Lui in tutto, serenamente.
372. Se di tenebre a volte Gesù ti circonda, non temere! è perché vuole che più splendida sorga per te la luce.
373. Sorridi sempre e per amore!
374. Colma di attenzioni e di delicata carità il tuo prossimo.
375. L'amore divino porta il freno su tutto ciò che è natura, sregolatezza, fermento delle passioni. Per amore contieni i tuoi sensi, le ribellioni dell'io, tutto ciò che di disordinato sorge in te. Fa' che lo spirito regni sovrano. Sopporta fa lotta, combatti da generosa, guarda quale corona: Gesù tutto tuo!
376. Tutto in te sia purezza: i tuoi sensi, i tuoi atti, le tue intenzioni siano tutti puri. Ricordati che la purezza più fulgida si conserva fra le spine.
377. Oltre che all'esterno, studiati assai d'essere modesta internamente. Evita il disordine dello spirito: se preghi, se mediti, non accettare altro pensiero; se ti occupi di un tuo dovere, non ti impicciare di ciò che farai dopo.
378. Se del tuo " io " ti spogli / e in te, di te in oblio sol cerchi Iddio / Gesù si avrà nell'alma tua dolce dimora.
379. Dio è carità: sii tu il riflesso di Dio. L'amore non è inattivo, vuoi sempre dare all' Amato, vuoi tutto immolare. Per amore del tuo Dio procura di crescere nell'amore vivendo da generosa con Lui. Per provarGli amore, ama più che te stessa il prossimo, non a parole, ma compatendo, sopportando, aiutando.
380. La semplicità rapisce e Dio si diletta con le anime semplici: ogni minimo raggiro, ogni minima doppiezza appanna la bella semplicità.
381. Non ti contentare di fare il bene, ma aggiungi ad esso la dolcezza, l'amabilità, come fece Gesù.
382. Sii sempre e dolcemente abbandonata a tutti i voleri di Gesù, a tutto quello che permetterà.
383. Pensa sempre al tuo Gesù: allontana delicatamente, per amore, ogni inutile pensiero, e vivi della Divina Presenza, vivi d'orazione.
384. Abbi cura d'allontanare ogni pensiero superf1uo, ogni distrazione.
385. Abbassati e umiliati in ogni occasione.
386. Mantieni nel tuo cuore una soave disposizione di generosa prontezza per tutto quello che Gesù vuole da te.
387. Accetta tutto quello che ti accadrà in silenzio e con amore, senza lamenti e senza osservazioni.
388. Gesù è venuto a portare il fuoco sulla terra: porgiGli il tuo cuore perché lo accenda e le sue faville giungano a tutti i cuori. Se ciò vuoi, ricordati però che non deve mancare in te il sacrificio.
389. Quanto gradiscono Gesù e Maria il ricordo e la gratitudine della loro Passione! Quante grazie sono promesse alle anime fedeli a questo esercizio.
390. Ti costa ancora ubbidire perché non guardi il tuo grande Modello Gesù. MiraLo e sottomettiti con prontezza e amore.
391. Quanta pace gode l'anima nella rinuncia di se: se la lotta non manca, essa però è foriera di pace grande e di più soda virtù.
392. Un'anima veramente amante sa sempre trovare di che mortificarsi: in ogni cosa essa pratica la mortificazione, la porta in se.
393. L'anima guadagna più nell'esercizio dell'umiltà che esercitandosi nelle altre virtù. Conviene però che essa non sia di parole, ma che si manifesti negli atti e più nel sopportare le umiliazioni.
394. Diventiamo aiuto una dell'altra. Unione sempre, anche quando sarà diversa la terra che abiteremo. Non è forse una la Chiesa? Lo stesso Sole illumina l'esilio e la Patria celeste.
395. In tutto vedi Gesù, con fede limpida e ardente.
396. Sorridere sempre! vedere tutto in bene, fare contenti quelli che ci circondano e tutto ciò per rallegrare Gesù.
397. L'anima umile è un vaso che Dio riempie della Sua Celeste grazia.
398. Un atto di umiltà è più utile all'anima che una settimana di mortificazioni.
399. La conf1denza filiale onora Dio e ottiene quanto desidera.
400. Gesù ci vesta di quella vera grandezza. che solo ci fa grandi al Suo cospetto! della cara grandezza dell'umiltà.
401. Un po' di fede, un po' di fiducia in Dio, quanto lavoro fa nell'anima!
402. Gesù va in cerca di anime disposte a voler soffrire e a servire Dio a proprie spese, e alla loro generosità dà in premio la santità.
403. Gesù brama d'essere ricevuto dalle anime, non solo sotto le specie eucaristiche, ma ogni istante, sotto le apparenze di contrarietà, di contrasti, di pene! Accettiamo ciò che Egli ci dà. Questo solo può santificarci.
404. Quanti sforzi occorrono per guadagnare la santa vetta! Non guardiamo più in là del momento presente! e al momento procuriamo di dimenticarci e ricordarci solo della Sua Gloria.
405. Le nostre miserie, sofferte e non volute, non ci allontanano da Gesù, ma ce Lo rendono sempre più pietoso e propizio.
406. Amare: questo solo è necessario, non a parole. ma con il cuore e con le opere.
407. Facciamoci sante, il mondo ha bisogno di anime che lo sostengono. Lo sostiene è vero. la Vittima Divina Lui solo basterebbe per mille mondi iniqui - ma Lui ci vuole con se nel sacrificio.
408. La nostra impotenza e miseria, anziché scoraggiarci, deve essere il movente che ci getta fra le braccia del nostro Amore! del Santo dei Santi, per lasciarci rivestire della Sua santità.
409. Ci sia concesso di dare a Gesù il profumo di eccelse virtù, e alle nostre Sorelle la gioia del buon esempio e della più cordiale carità.
410. lo vorrei che nei secoli eterni, la mia povera vita rimanesse al cospetto dell'Altissimo, come un punto luminoso di amore! sempre cantante amore.
411. Sorridere e gioire sempre! poiché in verità tutto è buono per un'anima che vuole ciò che Dio vuole.
412. Sii allegra e ti riuscirà più facile farti santa.
413. Tutto in noi canti amore a Gesù.
414. O cara e santa umiltà entra nel mio cuore e sfavilla in ogni mio atto insieme all'amore.
415. Una cosa sola mi fa soffrire ed è di non essere come Gesù mi vuole: cambiata in Amore.
416. Io so che l'Amore si compiace di tenere l'anima nell'umiliazione, e intanto la fa bella segretamente, a condizione che essa non faccia mai pace con le proprie miserie e si studi di reagire contro di esse.
417. Chi ama, fa abbastanza e fa proprio ciò che l'Amato brama!
418. Il lavoro della nostra santificazione è compito che si assume Gesù. Bisogna, però, che l'anima non resti inattiva! Bisogna che " voglia ", che aderisca e muoia.
419. L'attimo fugge, ma ciò che si fa o si soffre per Dio rimane in eterno.
420. Ama tanto la fatica, addossati tutto quel lavoro che puoi; aggiungi a questo una grande purità di coscienza e adempi perfettamente il tuo dovere.
421. Ogni cosa conosce il tramonto; ma l'amore al Dio d'Amore e le virtù si eternano nei cieli.
422. Santifica il tuo dolore con la rassegnazione, con la preghiera, unendoti sempre più a Nostro Signore.
423. Al servizio d'un Dio sì buono, sì grande, tutto ha da farsi bene con amore e per Lui solo.
424. Sempre più confidenza! Sempre più amore! Sempre più regolarità: perseveri fino alla morte.
425. Camminare alla presenza di Dio è un mezzo molto efficace che ci preserva dal cadere nelle piccole colpe.
426. Un'anima amante, in tutte le sue azioni, non cessa mai dal mandare la luce del pensiero e dell'affetto a Gesù.
427. Ama Gesù, sopporta tutte e vedi sempre bene: fai sempre ciò che puoi fare, in tutto.
428. Soavità nel combattere i pensieri inutili - accettazione piena dello stato dell'anima sua - dolcezza nelle parole e nel tratto: tre cose indispensabili per la vita spirituale.
429. Attendi al grande insegnamento: " Non parlare se non sei richiesta ".
430. Se amiamo, sapremo sacrificarci; e se ci sacrifichiamo, è segno che amiamo.
431. Vedere il lato buono in tutto, e scusare generosamente senza fermarci in ciò che potrebbe esserci occasione di lotta: è sempre Gesù che permette, che vuole.
432. Verso l'Amore sia delicatissima, e sotto la sua felice operazione inneggi alla Divina Bontà. Egli è là nell'intimo della sua anima: non Lo lasci e Lo ascolti! Ella non può scoprire tutto il lavoro del suo Diletto: basta sapere che Lui la ama e la lavora.
433. Il suo occhio semplice guardi il piacere e il volere di Dio. e a questo si dia, questo compia, costi quel che costi. Nient'altro! Faccia questo e si addentrerà in Dio e con Lui sarà una cosa sola.
434. Il nostro cuore muore dal dolore quando ha dato dispiacere a Gesù: è propio grande la sete di contentarLo. Sorrida sempre alla sofferenza e nella sofferenza sia dolce.
435. Dimenticarsi assolutamente di se e distaccarsi dalle stesse cose spirituali per gettarsi perdutamente nel santo Volere di Gesù: vederlo sempre questo divino Volere e accettarlo per sé.
436. Un'anima veramente abbandonata cammina nelle vie del Signore e merita sempre, anche quando le sembrasse non solo di restare ferma, ma di tornare indietro.
437. L'occhio semplice mira il buon Dio in tutto, anche nelle cose più avverse alla natura, e nelle stesse tenebre scorge la luce.
438. Gesù l'ama e vuole santificarla; a questo scopo tende tutto il lavoro di Gesù nell'anima sua.
439. Le nostre azioni, le nostre vittorie, le nostre sofferenze non sono grandi che nella misura del grande amore che vi mettiamo.
440. Confida sconfinatamente in Dio. Nonostante le tue grandi miserie e infedeltà, confida; e dopo d'essere caduta, confida: mai, mai. mai disperare! La misericordia di Lui è un mare, rispetto al quale le tue colpe, anche enormi, non possono che affogarvi. Questo ricordalo sempre.
441. Non ci sia limite nello studio della divina Presenza, .nella dolce occupazione di vivere nell'intimità con Lui che abita in noi.
442. Ogni istante, avvicinandoci all'eterno amplesso divino, ci spinga pure innanzi nella via dell'amore.
443. Beata l'anima che è presa soltanto dalla passione dell'amore celeste. . .Vorrei essere una di queste anime amantissime che santificano se stesse velocemente, salvano il mondo e soprattutto compiacciono e glorificano l'Amore.
444. Ci vuole fiducia in Gesù! Se ci lasciassimo invadere dalla preoccupazione e dal timore, allora neppure avremmo più tempo e cuore per pensare a Lui. Lasciamo libero, per quanto è possibile, lo spazio a Gesù.




