
4° Camposcuola - Vena 29 Luglio - 6 Agosto 2007
Una settimana a Vena
Sin da piccoli noi siamo stati educati alla preghiera e se chiedete in giro non c’è un solo bambino che non sappia pregare per quello in cui crede: per la sua famiglia, per i suoi compagni di scuola o solo per ringraziare Gesù. Ma oggi, noi cristiani ,sappiamo davvero cos’è la preghiera?Qual’è il suo reale significato e il valore che ha nella vita di tutti i giorni?
Noi, ragazzi del Santuario della Madonna dei Rimedi abbiamo cercato di dare una risposta a tutte queste domande, con l’aiuto di Padre Francesco e ovviamente della parola del Signore. Ogni venerdì sera, entrando in chiesa cercavamo di dare una risposta leggendo il vangelo, chiedendo a Padre Francesco, mettendo in discussione le nostre certezze e spesso, porgendoci altre domande.
Durante il nostro cammino di un intero anno alcune risposte le abbiamo avute, alcune più esaurienti di altre, e per coronare quest’anno di ricerca e di crescita, siamo partiti (undici ragazzi e Padre Francesco),giorno 29 Luglio sino al 6 Agosto al quarto campo scuola svoltasi a Vena .In questo paese, che prende il nome dalla vena d’acqua trovata in loco anni or sono e dove è stato fatto erigere un santuario in nome della Madonna ( chiamatosi ora Madonna della Vena), abbiamo insieme provato delle piccole gioie con le nostre tre meditazioni e con le Sante Messe. Insieme abbiamo discusso delle festività religiose e del perchè le celebriamo. In seguito abbiamo parlato della nuova norma voluta da Benedetto XVI sulla celebrazione della messa tridentina (codificata nel 1570, dopo il Concilio di Trento), argomento su cui, noi ragazzi, eravamo molto interessati. E infine abbiamo riparlato di cos’è la preghiera e del significato che finora ha avuto per noi. Abbiamo letto il vangelo di Luca, nel passo dove Gesù innalza la sua voce a Dio dicendo: “Signore insegnaci a pregare” e noi spero abbiamo imparato ciò, anche conoscendo il significato della preghiera per eccellenza: il Padre Nostro.
Giorno 1 Agosto siamo partiti a Ragusa per visitare il monastero di Madre Candida, sotto la guida delle suore del convento, di Padre Francesco e di Padre Mario e per assistere alla Santa Messa. Dopo abbiamo conosciuto le suore che ci hanno parlato di Madre Candida e ci hanno fatto vedere i suoi oggetti personali, esposti all’interno del convento stesso.
Nel corso di questo campo estivo , inoltre abbiamo imparato a fare le lodi, che ogni mattina recitavamo.
Siamo stati bene, e nonostante i normali disguidi, abbiamo imparato tante cose, tra le quali anche quella che siamo tutti uguali e che dobbiamo accettarci per quello che siamo, atei o credenti, buddisti o cristiani, belli o brutti, che siamo nel torto o nella ragione, perchè siamo tutti uomini e staremo qui ,insieme, fino alla fine.
Giuliana Chiovaro